Il due volte vincitore del Giro d’Italia oggi ha effettuato anche la ricognizione alla salita che dalla Val di Sole porta a Peio Terme, asperità finale del Giro del Trentino, in programma la prossima settimana dal 22 al 25 aprile. Sarà una delle ascese decisive per la vittoria finale della competizione di fatto anteprima del Giro d’Italia. “Non appare una salita di grandissima selezione – ha commentato Simoni – ma certamente la sua collocazione a fine Giro del Trentino potrà certamente influire sul risultato finale. La tappa appare quindi decisiva e potrà cambiare qualcosa in classifica generale. E’ adatta alle mie caratteristiche. Era da tanti anni che non vi pedalavo. Fare bene al Trentino è importante per il Giro, non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale. Un buon risultato qui ti da il giusto morale”.
Circa la sua presenza ai prossimi Mondiali di MTB, Simoni non si è sbilanciato. “Certamente in questo momento non si tratta nè di un sogno nè di una realtà – ha commentato -. In questo momento sto pensando al Trentino e al Giro. Partecipare al Mondiale organizzato in Trentino è un sogno, però vorrei che si trattasse di un bel sogno: non penso certamente di essere presente in Val di Sole solo per mettere il numero di gara sulla maglietta ma al contrario per essere protagonista in gara e avere un mondiale da sogno!”
